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05 ott 2021

IL MOTIVO PER CUI FACEBOOK, WHATSAPP E INSTAGRAM SI SONO BLOCCATI

IL MOTIVO PER CUI FACEBOOK, WHATSAPP E INSTAGRAM SI SONO BLOCCATI

Nella giornata di ieri, 4 ottobre 2021, i servizi di Whatsapp, Facebook e Instagram sono andati offline per ben 7 ore, ovvero da poco dopo le 17.30 fino a oltre la mezzanotte.

Questo disservizio generale ha acceso parecchie polemiche su Twitter, dove gli hashtag #whatsappdown, #instagramdown e #facebookdown sono diventati virali scatenando migliaia di discussioni.

Ma cosa è successo davvero ai social di Mark Zuckerberg?

John Graham-Cumming, direttore esecutivo di Cloudflare ed esperto di infrastrutture di rete, ha espresso le proprie opinioni a riguardo tramite il New York Times.

Secondo Cumming, infatti, tutto è nato da un errore interno che avrebbe reso irraggiungibili i servizi di Whatsapp, Instagram e Facebook per milioni di dispositivi, che tentavano invano di raggiungere i percorsi di rete per collegarsi ai server e comunicare.

Il malfunzionamento è stato risolto grazie ad una squadra di tecnici inviati a Santa Clara in California, esattamente dove risiedono i “data center” di Facebook.

Questo errore è costato carissimo alle casse di Facebook, che solo nella giornata di ieri è crollato in borsa e ha tolto dalle casse di Zuckerberg la cifra record di 6 miliardi di dollari.

Il malfunzionamento non ha interessato solo l’Italia ma anche Francia, Germania, Belgio, Israele, Turchia e addirittura gli Stati Uniti, con milioni di segnalazioni e, purtroppo, disguidi lavorativi per altrettante persone.

Le scuse ufficiali di Facebook e dello stesso Zuckerberg non hanno tardato ad arrivare una volta risolto il problema, ma per molti l’evento di ieri è stato la “goccia che ha fatto traboccare il vaso” e che ha gettato ancora più ombre sul futuro delle piattaforme di Zuckerberg.

Non è una novità, infatti, che nell’ultimo periodo Facebook non se la passi molto bene: tra accuse di furto di dati e politiche sulla privacy molto discutibili, l’intero ecosistema di servizi targato Mark sembra vacillare come non mai.

Per fortuna le alternative esistono e molto spesso si rivelano anche più valide delle loro controparti più famose: Pinterest, ad esempio, è una validissima alternativa ad Instagram per chi cerca foto che ispirino le proprie giornate; Telegram è molto meglio di Whatsapp sotto tantissimi punti di vista ed è completamente crittografata per tutelare la nostra sicurezza!

Insomma, il mondo del web è pieno di applicazioni valide ed interessanti ma sta sempre a noi decidere da che parte stare: dalla parte del conosciuto ma scadente o dalla parte della nicchia più funzionale.

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