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20 ago 2021

FALSI GREEN PASS: COME EVITARE LA TRUFFA

FALSI GREEN PASS: COME EVITARE LA TRUFFA

È il tema di discussione del momento: il Green Pass.

Il “Passaporto Digitale Sanitario Europeo” è richiesto per accedere a gran parte dei luoghi di interesse in tutta Italia dallo scorso 6 agosto e, come spesso accade, il web è stato invaso da truffatori e finti guru della medicina pronti a vendere versioni contraffatte del passaporto.

Questo articolo ti aiuterà a riconoscere chi tenta di raggirarti e a come evitare le truffe più comuni.

Partiamo da Whatsapp: la Polizia Postale ha messo in guardia i cittadini negli ultimi giorni a causa di uno strano messaggio che sta popolando diversi gruppi di persone.

Il messaggio inizia con:

“In questo link puoi scaricare il certificato verde (Green Pass) COVID-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina”.

Ovviamente il messaggio è una truffa e gli sfortunati utenti che hanno inavvertitamente cliccato sul link si sono ritrovati su una finta pagina istituzionale che richiedeva i loro dati bancari e anagrafici.

Ricordati di diffidare sempre da link sospetti o da messaggi scritti in questa maniera, ma soprattutto di non diffonderli a parenti o amici, in modo tale da fornire un piccolo aiuto a fermarne la circolazione.

 

Green Pass: il messaggio truffa su Whatsapp che promette “movimenti ovunque  senza mascherina” - La Stampa

 

Sempre parlando di app di messaggistica, anche Telegram è popolata da finti venditori di Green Pass e ladri di dati: esistono alcuni canali, secondo fonti ufficiali addirittura con centinaia di migliaia di iscritti, che proporrebbero Green Pass digitali validi a 100 euro e cartacei a 120, con tanto di “opzioni famiglia” dai 300 ai 500 euro!

Per quanto possa sembrare paradossale, gli amministratori di questi gruppi sostengono di avere già venduto oltre 1200 passaporti in tutta Italia, cosa ovviamente non vera dato che si tratta di una truffa bella e buona.

 

Il green pass su telegram: come ottenere il codice, costi e come funziona

 

La natura illegale di queste operazioni di vendita, infatti, viene dal fatto che gli amministratori di questi gruppi sostengono di ottenere i loro Pass direttamente dal “Sistema Sanitario Europeo”, quando in realtà la competenza per il rilascio del passaporto dipende dai singoli paesi membri!

Nonostante il Green Pass sia stato introdotto da poco, i professionisti dell’inganno informatico si sono già dati da fare, rubando a persone poco informate o facilmente influenzabili i dati dei loro account.

Ti ricordiamo di stare sempre attento e di esaminare con cura ogni link di cui non conosci la provenienza e di seguire la procedura di segnalazione ufficiale dal sito www.commissariatodips.it ogni volta che hai a che fare con una truffa informatica o qualcosa che sembra tale.

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